Riequilibrio

Studio di Riequilibrio Nutrizionale e Bioenergetico

La Propoli e le sue proprietà

Durante l'inverno una sostanza naturale che viene ampiamente utilizzata è la Propoli.
La propoli è una sostanza resinosa che viene prodotta dalle api alla fine della stagione di raccolta dei pollini, tra agosto ed ottobre, quando l'alveare si prepara a fronteggiare l'inverno: ad alcune api bottinatrici viene affidato il compito di raccogliere la resina dai germogli di foglie e dalle cortecce di alcune specie di alberi come pioppi, betulle, pini, abeti, ippocastani, salici, querce ed olmi; questa viene quindi trasformata in propoli ed impiegata come materiale da costruzione e da difesa, per sigillare, proteggere e rinforzare gli alveari.
La propoli viene utilizzata dalle api per “verniciare” le pareti interne dell'alveare, in particolare la camera della regina, che viene così disinfettata a dovere prima che inizi la deposizione delle uova.
Le resine raccolte vengono trasformate in propoli grazie alle secrezioni digestive delle api, che contengono enzimi in grado di estrarre dalla resina sostanze dalle importante proprietà medicinali.
 La propoli è composta in gran parte da resine e balsami (50%), cera (25%), oli essenziali volatili (10%), polline (5%), materiale organico e minerale (5%). Molto importanti per l'azione antimicrobica,  la sua concentrazione in flavonoidi e vitamina C e di oligoelementi (calcio, ferro, rame, cobalto, nichel, zinco, silicio, vanadio e titanio), vitamine del gruppo B e provitamina A. .
L’azione della propoli è simile a quella di un antibiotico ad ampio spettro. Agisce su batteri e funghi e la sua azione dipende dalla concentrazione di sostanze microbiologicamente attive, tra cui la principale  è la galangina (un flavonoide), con elevata attività antimicrobica.

Le proprietà terapeutiche
Purtroppo non tutti i flavonoidi presenti nella propoli esplicano un'attività batterica evidente. Mentre la galangina e la pinocembrina inibiscono anche a basse concentrazioni la crescita di numerosi microorganismi altri flavonoidi risultano essere biologicamente meno attivi.  In conclusione si può affermare che i preparati a base di propoli se impiegati alle giuste concentrazioni presentano le seguenti proprietà.

Proprietà batteriostatiche e battericide
Numerose sperimentazioni  hanno dimostrato sia in vivo che in vitro la capacità della propoli in soluzione alcoolica alla concentrazione dal 10 al 20% di inibire lo sviluppo di vari ceppi batterici Gram positivi (Escherichia coli, Proteus vulgaris, Mycocter¡um tubercolosis, Bacillus alvei, B. alvei, B. larvae, B. subtilis e numerose salmonelle ).

Proprietà fungicide

I preparati a base di propoli sono risultati particolarmente attivi contro infezioni da Candida, saccaromiceti, tricofili, e microspori in grado di provocare numerose affezioni parassitarie (micosi) sull'uomo e gli animali.

Proprietà antivirali

La Propoli svolge un'azione di inibizione nei confronti di alcuni tipi di herpers, il corona virus e circa 10 tipi di infezioni virali. Tale proprietà sarebbe dovuta essenzialmente alla frazione idrosolubile della Propoli.

Proprietà cicatrizzanti

Da sempre la propoli è stata impiegata sotto forma di unguento come cicatrizzante grazie alla notevole capacità di stimolo della rigenerazione dei tessuti in caso di ferite e piaghe. 
Proprietà immunostimolanti 
L'impiego della propoli potenzierebbe l'azione dei vaccini (come quelli contro il tifo e paratifo) come evidenziato da numerosi studi effettuati sui vitelli.

Proprietà vasoprotettiva
Sempre grazie aviazione dei flavonoidi che costituiscono il cosiddetto 'fattore P' la propoli svolgerebbe un'azione di prevenzione della permeabilità e fragilità capillare.

Proprietà antiossidanti e antiirrancidenti 
La presenza di fenoli consentirebbe l'impiego della propoli anche nella conservazione dei grassi e degli alimenti in genere in sostituzione degli additivi chimici.
Oltre a queste proprietà la propoli assunta per via interna migliorerebbe la secrezione dei succhi gastrici, è diuretica, favorisce l'assimilazione della vitamina C, funge da antisenile per l'effetto antiossidante e attivante dei complessi enzimatici.

Propoli: formulazioni in commercio ed indicazioni terapeutiche
A seconda delle fonti di raccolta il colore della propoli varia dal giallo-verde (prevalenza di pini) a rossastro (prevalenza di pioppi) fino a nero (prevalenza di betulle) con tutte le sfumature possibili tra i diversi colori. Cos'i anche l'odore intensamente aromatico muta in dipendenza delle sostanze resinose presenti. Lo stesso vale per il suo sapore che dal tipico acre-amaro arriva fino quasi a dolce.
In commercio la propoli si presenta sotto diverse formulazioni. La resina grezza è poco diffusa anche a causa del suo sapore, per molti sgradevole e della sua tendenza ad ingiallire i denti (l'effetto è assolutamente reversibile, sono sufficienti le normali operazioni di igiene orale). La propoli grezza va sciolta lentamente in bocca ed è indicata in caso di mal di denti, gengiviti, faringiti, laringiti e tonsilliti. La dose di assunzione è molto bassa: si consiglia infatti di assumerne un grammo dopo i tre pasti principali.
Le forme farmaceutiche in commercio sono numerose, ma le più frequentemente utilizzate sono l'estratto idroalcolico, o tintura, (10-40 gocce, 2-3 volte al giorno); l'estratto secco (1 o 2 capsule da 200mg per 2-3 volte al giorno); tavolette masticabili (1 per 3 volte al giorno); l'estratto glicolico per uso esterno, quindi creme, unguenti, lozioni, spray e colluttori.
Una buona tintura di propoli dovrebbe contenere dal 50 al 70% di propoli.

Questi prodotti vengono utilizzati per diverse problematiche, quindi si può affermare che la propoli è un fitoterapico che offre un valido aiuto nella cura di svariate sintomatologie:
MALATTIE OTORINOLARINGOIATRICHE (infiammazioni di bocca e faringe; raffreddori, sinusiti, tonsilliti ed otiti)
MALATTIE DELLE VIE RESPIRATORIE (bronchiti acute e croniche);
MALATTIE DEL TRATTO DIGERENTE (gengiviti, alitosi, afte, mal di denti, ascessi dentari, ulcere gastriche e duodenali);
MALATTIE DELL'APPARATO UROGENITALE (nefriti; cistiti; infiammazioni dell'uretra, della prostata, della vagina);
MALATTIE DELLA PELLE (psoriasi, herpes labiale, foruncoli, acne, ferite purulente di difficile guarigione, ustioni e scottature solari);
FERITE E CONTUSIONI;
DISTURBI METABOLICI (es. ipercolesterolemia);
DEFICIT DEL SISTEMA IMMUNITARIO (profilassi contro malanni di stagione e recidive di malattie infettive).


Effetti indesiderati
Soggetti che sono a conoscenza di allergie ed intolleranze verso prodotti derivanti dall'alveare, oppure con allergie al polline e/o al veleno d'api, non devono assolutamente utilizzare prodotti contenenti propoli. In soggetti sensibili può provocare secchezza della mucosa orale e dolore o bruciore di stomaco o diarrea, che scompaiono con la sospensione del trattamento. In soggetti allergici può provocare reazioni cutanee e dermatiti che regrediscono con la sospensione del trattamento o problemi respiratori.
Precauzioni
Come tutte le sostanze contenenti bioflavonoidi, la propoli non va usata durante la gravidanza e l’allattamento, e non va somministra a bambini di età inferiore ai 3 anni.
Interazioni
Nessuna interazione è stata riscontrata. La propoli è un prodotto praticamente atossico, anche quando viene somministrata in dosi elevate o per un lungo periodo.

(informazioni tratte da: www.apicoltura2000.it; www.my-personaltrainer.itwww.saperesalute.it )

Nella mia esperienza trovo molto utile l'impiego della tintura madre di Propoli in problemi di fermentazione intestinale (30-40 gocce ogni giorno per lunghi periodi 2-3 mesi), in infezioni delle vie urinarie (100 gocce in 1 litro di acqua abbinate a tintura madre di Uva Ursina), e nelle infiammazioni di gola e bronchi (100 gocce in ½ litro di acqua insieme a 100 gocce di Ribes Nigrum MG).
Altra interessante applicazione è quella locale ed  è possibile utilizzare la Propoli all'interno di una crema base o di un olio neutro con una concentrazione del 10-15%.

Ricordo anche l'uso della Propoli per diffusione. Questo sistema brevettato dalla ditta Kontak ha il vantaggio di potere essere utilizzato da tutti anche dalle persone allergiche.
I diffusori Kontak permettono una liberazione della frazione volatile della Propoli completa e selettiva a temperatura programmata.
Completa perché vengono estratti i principi attivi delle sostanze pure, grezze e non di estratti o soluzioni varie che limitano drasticamente i componenti attivi della propoli
Selettiva in base alla graduale estrazione dei principi attivi nell'arco della durata di una capsula.
La frazione volatile della propoli si sprigiona in natura, nei boschi ed in particolari condizioni, quando cioè la vegetazione è inondata dai raggi solari. In determinate occasioni è possibile avvertire nell'aria il profumo particolare del sottobosco, soprattutto dopo un temporale estivo è tipico percepire il classico aroma della propoli: quella è la frazione volatile soprannominata "aria fina".
D'altra parte i sanatori di una volta erano collocati in ambienti boschivi perchè potevano sfruttare proprio le capacità della vegetazione di rilasciare la frazione volatile della propoli nelle condizioni particolari di cui prima accennavamo. Occorrevano da uno a cinque anni per ottenere miglioramenti clinici in quanto le condizioni terapeutiche per lo sprigionamento dell"aria fina" non avvengono in continuazione. 
L'uso dei diffusori Kontak è molto utile soprattutto d'inverno nelle camere da letto per adulti e bambini, perchè mentre dormono respirano l'aria arricchita dalla Propoli che svolge una azione di prevenzione e curativa.

Ricordo l'importanza di segnalare sempre,prima dell'acquisto,  la presenza di eventuali allergie,non solo ai pollini, ma anche ad altre sostanze perchè il terreno allergico presuppone una certa sensibilità reattiva ed essendo la Propoli molto variabile nella sua composizione è, in questi casi, un prodotto da evitare, per le spiacevoli conseguenze che potrebbe avere.